brividi che le mie mani
gualcite non riconoscono:
è andare alla deriva
degli occhi, una specie
di mutazione ingombrante
dei nostri sguardi,
un tempo luridi e feroci.
yes sir
i can boogie
if you play a certain song
yes sir
i can boogie
all night long
appunti di mezza estate
voglio che tu sappia che darei fuoco a tutti i teatri di merda che frequenti. ne salverei soltanto uno, quello in cui ti senti felice come un maiale. torna presto. viva gli amici. viva sasha, viva te. viva l'assenza. cosa mi hai fatto? vedo tutto bello. le facce del piccolo sono grandi storie. le rughe, i racconti, i sorrisi, come sottofondo il mio lettore mp3, uno struggente sebastien tellier. la mia bottiglietta d'acqua è una forma elegantissima. ho sentito finalmente nadja ubriaca. dichiarazioni infinite. poi penso a te che mi stai insegnando a dormire senza le mutande. cazzo, che bello! quanta leggerezza. come posso ringraziarti?
tu con il tuo bosco, io con la mia città. voglio vagare nel vuoto, toccare anche stasera un po' di quel buio solitario. a tratti odio tutti i sentimenti d'amore. non c'è amore senza ombra. me lo suggeriscono il mio cuore e la mia musica. e la mia poca esperienza. ciao fatina lesbica.
perdonami emi, sono un po' fatto, da tempo ho una cosa dentro che devo dirti. sono invidioso - ma non è la parola giusta - di te e di nadja, di quando vi siete masturbati insieme. spero davvero un giorno di trovarmi con te e fare la stessa cosa, tipo adolescenti arrapati che scoprono nuove isole felici.
apritemi il mondo. voi altri di cui non so niente. di cui ignoro anche il nome. apritemi le bottiglie. voglio vedere le pentole scoperchiate, gli ombrelli bagnati, i negozi distrutti. aprite tutte le porte. la bocca, le gambe, i colori. apritemi l'anima. in un gesto ignorante. apritemi in mille pezzi. voglio il sapore. voglio la bocca deturpata. poi vagare in un silenzio pesante. l'assenza del suono. vedermi nel vuoto lasciato dalla notte. prosciugarmi. svilirmi. tornare sesso. quello che non mi appartiene. fica e cazzo dei miei genitori. sfioratemi l'uccello. fatemi cantare, toglietemi anche il sole. scuoiatemi. basta che resti aperto. spalancato. distrutto. con le mie cinque lettere. m come lingua. a come musica. r come scisma. c come sorella. o come tifone. spaccatemi i timpani. spaccatemi la gola. voglio essere una di quelle mummie immobili che sorridono sempre. anche dopo millenni. fatemi del bene. apritemi. apritemi. voi altri artisti. apritemi. le camice bianche fanno stragi di cuore. sia techno spietata. e quindi?